| BOLSCEVISMO ANGLO-USAC, ATTACCO ALL' ENI | ||
| SMEMBRARE L' ITALIA, CON LE RETI ENERGETICHE | ||
| di ANNE DE JARCK (II PARTE) del 20/01/2010 - 20:00 | ||
…..Un caso esemplare è quello della persecuzione contro l’ ENI operata dalla Commissione Europea, di concerto con un ‘fondo’ azionario della CIA denominato ‘Knight –Vinke’, gestito da un anglo-napoletano; ed un ‘Authority’ incistata all’ interno d’ Italia: quella dell’asburgico-friulano Alessandro Ortis, agente londinese fin da quando iscritto al Collegio Militare Nunziatella di Napoli, 50 anni fa….. un collegio iniziatico, perché solo maschile…. Quindi Bocconiano, come da prescritto cursus, poi borsista in fondazione Agnelli; ed aderente all’ Aspen Institute fin dalla fondazione. Il cui Presidente, Tremonti, come Ministro del Tesoro (ma di quale Corona?) lo nominò all’ Authority-energia proprio in funzione anti-ENI, sette anni fa: che del resto lui svolge egregiamente, denunciandone il monopolio, ‘gli alti prezzi del gas’ in Italia, e solito armamentario da manuale del perfetto Giovane Marmotta ‘libbberista’, cui danno tanto spazio GIANNI RIOTTA*, sul Sole-24 Ore, e lo stesso Corsera, con qualunque Direttore.. In armoniosa interfaccia con Brussel, che gli vuole amputare le reti distributive per impedire, in questo modo surrettizio, l’ attuazione del South Stream tra Italia e Russia via Turchia&Mar Nero, e l’ integrazione ora in fieri tra ENI e GAZPROM, diventati comproprietari delle fonti estrattive di Russia. Il suo collega Knight-Vinke fa la parte dell’ azionista-liberista che a sua reclama la solita ‘creazione di valore’, per cessione delle reti. Ai corifei si aggiunge il solito Catricalà di Calabria, Gran Commis di Stato (anche qui: quale ?), non per caso Authority vigilante sulla Corretta Concorrenza che già fermò l’ accordo, perché ‘monopolista’, nel 2005. Non sia mai l’ ENI la faccia così sporca alle Majors anglo-USA dei loro Confratelli Maggiori, che vogliono solo <Loro>, gli ‘Eletti’, il monopolio dei giacimenti ex-Yukos che Khodorkhovskji, lo sciacallo-oligarch oggi in prigione, stava già consegnando alla EXXON 10 anni fa ! Questo treno marciante a tutto gas verso il nulla, si interromperà con il prossimo ‘crack’ dell’ euromoneta unica, oramai alla vigilia di collassare per essersi interamente caricato sulle spalle il debito anglo-USA, tutto da obliterare tramite salassaggio dei sudditi europei: l’ unica moneta al mondo a non aver seguito il dollaro in discesa. Per l’ ottima ragione che è stata creata quale moneta-stampella a quella di riserva, Re Dollaro e Regina Sterlina.Eppur si vede: oggi chiarissimamente. La Turchia si è oramai chiamata fuori da tutto questo cafàrnao: la sua grande fortuna è proprio quella di non essere stata ammessa all’ Unione AmEuricana dei paesi-vassalli, moribondi del dare tutto il sangue al loro Re, ma proprio quello scritto nella Bibbia ! ANNE DE JARCK *Riotta è il figlio di una spia arruolata da Mieli-padre, via Misha Kamenewskji/Ugo Stillle, nel PWB inglese, appena fu occupata la Sicilia dagli Alleati: Salvatore. Questi aveva il compito, a Radio Palermo nel ’43-44, durante l’ ora di trasmissioni solo in inglese esclusivamente per gli ufficiali occupanti, ogni dì tra le 12 e le 13, certi elenchi di prigionieri italiani, con la scusa dei ’saluti dei parenti’: saluti malaugurali, se poi quelli vennero tutti fucilati nei lager Alleati ove rinchiusi ! Per pura coincidenza Riotta figlio, mandato dal Kamenewskji stesso, debuttò ‘en journaliste’, che buon sangue non mente, sul ‘Manifesto’ rivoluzionarissimo del provocatore Luigi Pintor, fondato con altri simili colleghi, quasi tutti ammaestrati come lui ai tempi proprio dal Kamenevskji-Stille, a lavorare per lo stesso PWB-Intellingence Service. Che il Foreign Office ha pure ‘declassificati’ pubblicamente. Quindi Bocconiano, come da prescritto cursus, poi borsista in fondazione Agnelli; ed aderente all’ Aspen Institute fin dalla fondazione. Il cui Presidente, Tremonti, come Ministro del Tesoro (ma di quale Corona?) lo nominò all’ Authority-energia proprio in funzione anti-ENI, sette anni fa: che del resto lui svolge egregiamente, denunciandone il monopolio, ‘gli alti prezzi del gas’ in Italia, e solito armamentario da manuale del perfetto Giovane Marmotta ‘libbberista’, cui danno tanto spazio GIANNI RIOTTA*, sul Sole-24 Ore, e lo stesso Corsera, con qualunque Direttore.. In armoniosa interfaccia con Brussel, che gli vuole amputare le reti distributive per impedire, in questo modo surrettizio, l’ attuazione del South Stream tra Italia e Russia via Turchia&Mar Nero, e l’ integrazione ora in fieri tra ENI e GAZPROM, diventati comproprietari delle fonti estrattive di Russia. Il suo collega Knight-Vinke fa la parte dell’ azionista-liberista che a sua reclama la solita ‘creazione di valore’, per cessione delle reti. Ai corifei si aggiunge il solito Catricalà di Calabria, Gran Commis di Stato (anche qui: quale ?), non per caso Authority vigilante sulla Corretta Concorrenza che già fermò l’ accordo, perché ‘monopolista’, nel 2005. Non sia mai l’ ENI la faccia così sporca alle Majors anglo-USA dei loro Confratelli Maggiori, che vogliono solo <Loro>, gli ‘Eletti’, il monopolio dei giacimenti ex-Yukos che Khodorkhovskji, lo sciacallo-oligarch oggi in prigione, stava già consegnando alla EXXON 10 anni fa ! Questo treno marciante a tutto gas verso il nulla, si interromperà con il prossimo ‘crack’ dell’ euromoneta unica, oramai alla vigilia di collassare per essersi interamente caricato sulle spalle il debito anglo-USA, tutto da obliterare tramite salassaggio dei sudditi europei: l’ unica moneta al mondo a non aver seguito il dollaro in discesa. Per l’ ottima ragione che è stata creata quale moneta-stampella a quella di riserva, Re Dollaro e Regina Sterlina.Eppur si vede: oggi chiarissimamente. La Turchia si è oramai chiamata fuori da tutto questo cafàrnao: la sua grande fortuna è proprio quella di non essere stata ammessa all’ Unione AmEuricana dei paesi-vassalli, moribondi del dare tutto il sangue al loro Re, ma proprio quello scritto nella Bibbia ! ANNE DE JARCK *Riotta è il figlio di una spia arruolata da Mieli-padre, via Misha Kamenewskji/Ugo Stillle, nel PWB inglese, appena fu occupata la Sicilia dagli Alleati: Salvatore. Questi aveva il compito, a Radio Palermo nel ’43-44, durante l’ ora di trasmissioni solo in inglese esclusivamente per gli ufficiali occupanti, ogni dì tra le 12 e le 13, certi elenchi di prigionieri italiani, con la scusa dei ’saluti dei parenti’: saluti malaugurali, se poi quelli vennero tutti fucilati nei lager Alleati ove rinchiusi ! Per pura coincidenza Riotta figlio, mandato dal Kamenewskji stesso, debuttò ‘en journaliste’, che buon sangue non mente, sul ‘Manifesto’ rivoluzionarissimo del provocatore Luigi Pintor, fondato con altri simili colleghi, quasi tutti ammaestrati come lui ai tempi proprio dal Kamenevskji-Stille, a lavorare per lo stesso PWB-Intellingence Service. Che il Foreign Office ha pure ‘declassificati’ pubblicamente. Quindi Bocconiano, come da prescritto cursus, poi borsista in fondazione Agnelli; ed aderente all’ Aspen Institute fin dalla fondazione. Il cui Presidente, Tremonti, come Ministro del Tesoro (ma di quale Corona?) lo nominò all’ Authority-energia proprio in funzione anti-ENI, sette anni fa: che del resto lui svolge egregiamente, denunciandone il monopolio, ‘gli alti prezzi del gas’ in Italia, e solito armamentario da manuale del perfetto Giovane Marmotta ‘libbberista’, cui danno tanto spazio GIANNI RIOTTA*, sul Sole-24 Ore, e lo stesso Corsera, con qualunque Direttore.. In armoniosa interfaccia con Brussel, che gli vuole amputare le reti distributive per impedire, in questo modo surrettizio, l’ attuazione del South Stream tra Italia e Russia via Turchia&Mar Nero, e l’ integrazione ora in fieri tra ENI e GAZPROM, diventati comproprietari delle fonti estrattive di Russia. Il suo collega Knight-Vinke fa la parte dell’ azionista-liberista che a sua reclama la solita ‘creazione di valore’, per cessione delle reti. Ai corifei si aggiunge il solito Catricalà di Calabria, Gran Commis di Stato (anche qui: quale ?), non per caso Authority vigilante sulla Corretta Concorrenza che già fermò l’ accordo, perché ‘monopolista’, nel 2005. Non sia mai l’ ENI la faccia così sporca alle Majors anglo-USA dei loro Confratelli Maggiori, che vogliono solo <Loro>, gli ‘Eletti’, il monopolio dei giacimenti ex-Yukos che Khodorkhovskji, lo sciacallo-oligarch oggi in prigione, stava già consegnando alla EXXON 10 anni fa ! Questo treno marciante a tutto gas verso il nulla, si interromperà con il prossimo ‘crack’ dell’ euromoneta unica, oramai alla vigilia di collassare per essersi interamente caricato sulle spalle il debito anglo-USA, tutto da obliterare tramite salassaggio dei sudditi europei: l’ unica moneta al mondo a non aver seguito il dollaro in discesa. Per l’ ottima ragione che è stata creata quale moneta-stampella a quella di riserva, Re Dollaro e Regina Sterlina.Eppur si vede: oggi chiarissimamente. La Turchia si è oramai chiamata fuori da tutto questo cafàrnao: la sua grande fortuna è proprio quella di non essere stata ammessa all’ Unione AmEuricana dei paesi-vassalli, moribondi del dare tutto il sangue al loro Re, ma proprio quello scritto nella Bibbia ! ANNE DE JARCK *Riotta è il figlio di una spia arruolata da Mieli-padre, via Misha Kamenewskji/Ugo Stillle, nel PWB inglese, appena fu occupata la Sicilia dagli Alleati: Salvatore. Questi aveva il compito, a Radio Palermo nel ’43-44, durante l’ ora di trasmissioni solo in inglese esclusivamente per gli ufficiali occupanti, ogni dì tra le 12 e le 13, certi elenchi di prigionieri italiani, con la scusa dei ’saluti dei parenti’: saluti malaugurali, se poi quelli vennero tutti fucilati nei lager Alleati ove rinchiusi ! Per pura coincidenza Riotta figlio, mandato dal Kamenewskji stesso, debuttò ‘en journaliste’, che buon sangue non mente, sul ‘Manifesto’ rivoluzionarissimo del provocatore Luigi Pintor, fondato con altri simili colleghi, quasi tutti ammaestrati come lui ai tempi proprio dal Kamenevskji-Stille, a lavorare per lo stesso PWB-Intellingence Service. Che il Foreign Office ha pure ‘declassificati’ pubblicamente. Quindi Bocconiano, come da prescritto cursus, poi borsista in fondazione Agnelli; ed aderente all’ Aspen Institute fin dalla fondazione. Il cui Presidente, Tremonti, come Ministro del Tesoro (ma di quale Corona?) lo nominò all’ Authority-energia proprio in funzione anti-ENI, sette anni fa: che del resto lui svolge egregiamente, denunciandone il monopolio, ‘gli alti prezzi del gas’ in Italia, e solito armamentario da manuale del perfetto Giovane Marmotta ‘libbberista’, cui danno tanto spazio GIANNI RIOTTA*, sul Sole-24 Ore, e lo stesso Corsera, con qualunque Direttore.. In armoniosa interfaccia con Brussel, che gli vuole amputare le reti distributive per impedire, in questo modo surrettizio, l’ attuazione del South Stream tra Italia e Russia via Turchia&Mar Nero, e l’ integrazione ora in fieri tra ENI e GAZPROM, diventati comproprietari delle fonti estrattive di Russia. Il suo collega Knight-Vinke fa la parte dell’ azionista-liberista che a sua reclama la solita ‘creazione di valore’, per cessione delle reti. Ai corifei si aggiunge il solito Catricalà di Calabria, Gran Commis di Stato (anche qui: quale ?), non per caso Authority vigilante sulla Corretta Concorrenza che già fermò l’ accordo, perché ‘monopolista’, nel 2005. Non sia mai l’ ENI la faccia così sporca alle Majors anglo-USA dei loro Confratelli Maggiori, che vogliono solo <Loro>, gli ‘Eletti’, il monopolio dei giacimenti ex-Yukos che Khodorkhovskji, lo sciacallo-oligarch oggi in prigione, stava già consegnando alla EXXON 10 anni fa ! Questo treno marciante a tutto gas verso il nulla, si interromperà con il prossimo ‘crack’ dell’ euromoneta unica, oramai alla vigilia di collassare per essersi interamente caricato sulle spalle il debito anglo-USA, tutto da obliterare tramite salassaggio dei sudditi europei: l’ unica moneta al mondo a non aver seguito il dollaro in discesa. Per l’ ottima ragione che è stata creata quale moneta-stampella a quella di riserva, Re Dollaro e Regina Sterlina.Eppur si vede: oggi chiarissimamente. La Turchia si è oramai chiamata fuori da tutto questo cafàrnao: la sua grande fortuna è proprio quella di non essere stata ammessa all’ Unione AmEuricana dei paesi-vassalli, moribondi del dare tutto il sangue al loro Re, ma proprio quello scritto nella Bibbia ! ANNE DE JARCK *Riotta è il figlio di una spia arruolata da Mieli-padre, via Misha Kamenewskji/Ugo Stillle, nel PWB inglese, appena fu occupata la Sicilia dagli Alleati: Salvatore. Questi aveva il compito, a Radio Palermo nel ’43-44, durante l’ ora di trasmissioni solo in inglese esclusivamente per gli ufficiali occupanti, ogni dì tra le 12 e le 13, certi elenchi di prigionieri italiani, con la scusa dei ’saluti dei parenti’: saluti malaugurali, se poi quelli vennero tutti fucilati nei lager Alleati ove rinchiusi ! Per pura coincidenza Riotta figlio, mandato dal Kamenewskji stesso, debuttò ‘en journaliste’, che buon sangue non mente, sul ‘Manifesto’ rivoluzionarissimo del provocatore Luigi Pintor, fondato con altri simili colleghi, quasi tutti ammaestrati come lui ai tempi proprio dal Kamenevskji-Stille, a lavorare per lo stesso PWB-Intellingence Service. Che il Foreign Office ha pure ‘declassificati’ pubblicamente. ANNE DE JARCK |
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